Il pensiero libero

Esprimere il proprio pensiero libero non è poi così facile come si potrebbe pensare; spesso il libero pensatore, quand’anche fosse oggettivamente in grado di esprimersi senza i condizionamenti imposti dall’autorità, dalle tradizioni, dai pregiudizi e dai dogmi, in particolare quelli religiosi, viene in genere visto con sospetto, criticato e, nei tempi passati (ma non sono sicuro se solo in quelli) perseguitato, soprattutto dagli esponenti del pensiero accademico dominante o delle istituzioni religiose e politiche.
William Kingdon Clifford , illustre matematico e filosofo britannico, illustrò molto bene il principio alla base di questa corrente di pensiero: “è sempre sbagliato per chiunque e ovunque credere in qualsiasi cosa avendo prove insufficienti”.

Per quanto attiene la mia personale visione, credo che la ragionevole certezza di una affermazione debba sempre provenire dall’osservazione scientifica, non disgiunta da un percorso logico del processo cognitivo.
Mi sforzo continuamente di seguire codesti principi a valere per tutte le conoscenze che, nel corso della mia vita, mi capita di acquisire. Non so se sempre vi riesco, ma strenuamente mi sforzo di farlo.